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COME SCEGLIERE GLI SCARPONI DA SCI

 



Scegliere correttamente gli scarponi da sci è di primaria importanza. Si tratta infatti del mezzo di collegamento tra il piede e lo sci. Lo scarpone da sci deve pertanto fornire tenuta e comfort, perché è l’elemento che trasmetterà allo sci impulsi ed energia, ma dovrà anche isolare il piede proteggendolo dal freddo.



 

1. Definizione precisa del livello di tecnica e del tipo di pratica

Per scegliere uno scarpone da sci perfettamente adatto al proprio piede, è importante conoscere il proprio livello tecnico e la tipologia di disciplina praticata. Ben Valentin e Tessa Worley, pur essendo entrambi sciatori esperti, non sceglieranno lo stesso scarpone, perché le loro pratiche sono completamente diverse. Definite bene il vostro livello: principiante, intermedio, buono, esperto; definite altrettanto bene la disciplina che praticate: pista, freeride, freestyle, all-mountain o backcountry...

 

2. Determinazione del flex dello scarpone

Dalla definizione del tipo di disciplina, ma anche del livello di tecnica e della propria mole fisica, dipenderà la scelta del flex dello scarpone.
Ma che cos’è il flex? Si tratta dell’indice di rigidità dello scarpone. Più alto è, più lo scarpone sarà rigido e quindi reattivo. Al contrario, un flex più morbido sarà più tollerante e di conseguenza più comodo. La scelta del flex è dunque cruciale.
Per gli uomini, vale generalmente quanto segue:
• Un flex da 60 a 70 è indicato per sciatori da principianti a intermedi
• Un flex da 80 a 110 è indicato per sciatori da intermedi a buoni
• Un flex da 120 a 150 è indicato per sciatori esperti

Per le donne, si consideri invece che:
• Un flex da 50 a 70 è destinato a sciatrici da principianti a intermedie
• Un flex da 80 a 90 è destinato a sciatrici da intermedie a buone
• Un flex da 100 a 110 è destinato a sciatrici esperte
Attenzione:
• Un flex troppo rigido per uno sciatore medio costituirà un fatto limitante nell’avanzamento di livello.
• Per uno sciatore particolarmente pesante e potente, occorrerà aumentare il flex dello scarpone.
Anche la disciplina praticata è determinante: a uno scarpone da freestyle non si richiedono le stesse proprietà di tenuta e di flex di uno scarpone da discesa, dove la trasmissione degli appoggi è molto importante.

 

 

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3. Come scegliere la larghezza dello scarpone



Ogni piede è unico, pertanto risulta fondamentale scegliere il proprio paio di scarponi e prendersi il tempo necessario all’atto dell’acquisto.
La cifra indicata come “forma dello scarpone” (last) corrisponde alla larghezza a livello dell’avampiede. Poiché essa va da 92 a 104 mm, ogni piede potrà trovare la larghezza dello scarpone più adatta. La forma della calzatura si basa su una taglia-campione di 26,5, ma sappiate che se avete piedi più grandi, la larghezza dello scarpone che provate dovrà essere superiore.
L’avvolgimento del piede dovrà essere omogeneo e sarà indispensabile una buona tenuta a livello del metatarso e del tallone. Al contrario, gli alluci dovranno potersi muovere liberamente. Il piede non deve risultare compresso.

 


4. Come scegliere la taglia dello scarpone


Infine, è necessario scegliere con cura la taglia dello scarpone da sci. La taglia si misura in Mondo Point o MSS (Metric Sizing System). Si tratta della lunghezza del piede in centimetri. In flessione, gli alluci dovranno sfiorare la punta dello scarpone.



Prendetevi dunque tutto il tempo necessario per scegliere lo scarpone senza dimenticare che: 

• I calzini costituiscono anch’essi un elemento rilevante ai fini della comodità del piede.
• Durante la prova dello scarpone, dovrete considerare un certo margine per la chiusura. In queste condizioni, il piede risulterà infatti al caldo e dilatato.
• Dovrete tener presente che, dopo qualche uscita sulla neve, la scarpetta interna tende a cedere un po’.



 

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